sabato, ottobre 28, 2006

LA SFIDA

LA FINALE DI CHAMPION'S LEAGUE SI TERRA' GIOVEDì 16/11/2006 ALLE 22 AL BETTINELLI
ORA BASTA SCHERZARE!!!!!!!!

PER CONOSCERE I NOSTRI AVVERSARI...

DAL SITO SPORTLAND...



26/10/2006
SEMIFINALE CHAMPIONS LEAGUE
ENTROPIA - F.C. AVIDITA' 1-3
Semifinale di Champions League, prova di forza dell’Avidità.

Qualcuno in settimana ha parlato di finale anticipata perché a sfidarsi erano due squadre di caratura elevata. Da una parte l’Entropia dei fratelli Cantamessa, sorpresa affascinante di questa competizione; dall’altra l’Avidità dei fratelli Barzaghi, ormai una realtà nel panorama Sportland da qualche anno. L’Entropia con entusiasmo per sconvolgere i pronostici, l’Avidità con orgoglio per vendicare la sconfitta nella finale della stessa competizione della passata stagione. Sfida spettacolo tra due compagini, tra due modi di giocare, tra due famiglie. In palio la grande finale di Champions League con gli Sparvieri già qualificati che aspettano con ansia di conoscere il proprio avversario.
La partita si è dimostrata fin dai primi minuti molto equilibrata con gli Avidi che mantenevano il pallino del gioco e gli avversari che cercavano di pungere in contropiede. Dopo qualche punizione fuori misura dell’Entropia era l’Avidità a passare in vantaggio con un gol del motorino del centrocampo Mauro Narra. Il primo tempo proseguiva con molti scontri a centrocampo e un dominio sterile dei padroni di casa avidi. L’Entropia nonostante il suo nome indichi caos e disordine mostrava un’ottima organizzazione, una buona difesa e delle ripartenze in grado di infastidire chiunque.
Nella seconda frazione di gioco, dopo i consueti cambi dell’intervallo, erano gli ospiti a sembrare più freschi e determinati; così non ci voleva molto per arrivare al pareggio. Punizione di Pfeiffer bassa e potente, la palla che passa tra una selva di gambe e il punteggio che torna in parità: uno a uno e tutto ancora da giocare. L’Entropia provava il tutto per tutto con il bomber di coppa Sacchini ma ogni sua iniziativa trovava nel portiere Bodwell e nella difesa avida una saracinesca che teneva la formazione dei fratelli Barzaghi in corsa. E a questo punto entrava in scena De Andrade, il più fantasioso dei giocatori in campo. Prima un gol d’astuzia con una presunta spinta sul difensore avversario, poi una saetta dalla distanza. Qualche protesta dell’Entropia e tanti complimenti al giocatore avido.
Dopo questo uno-due che stenderebbe chiunque l’Avidità ha amministrato con tranquillità gli ultimi minuti fino al fischio finale. Applausi per gli sconfitti ed elogi ai vincitori che dedicano la vittoria al loro vecchio portiere Nathan, volato negli USA. La finale sarà Avidità contro Sparvieri. Una seconda chance per gli Avidi, guadagnata con il cuore e una passione che proviene da lontano, da una finale persa.

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